Pinterest è sito di social media negli Stati Uniti dove vale la pena di operare se vendete prodotti e avete un sito di commercio elettronico. E’ forte soprattutto negli USA, ma è presente anche in molti altri paesi e in particolare in Europa. Il suo punto di forza consiste nel presentare immagini a cui si possono aggiungere link che portano verso siti esterni, tipicamente siti di commercio elettronico.

Le immagini sono da sempre un mezzo molto agevole per comunicare e si prestano soprattutto alla promozione di specifici oggetti. Quando la foto presentata riguarda uno specifico prodotto, è anche possibile visualizzarne il prezzo così che il visitatore possa decidere immediatamente se acquistarlo e passare alla pagina dove è possibile eseguire la transazione.

I contenuti di Pinterest vengono caricati da un normale personal computer oppure da qualsiasi altro dispositivo digitale collegato a Internet, come uno smartphone oppure un tablet. E’ quindi un sito perfetto per chi gestisce un’attività promozionale sui social media dal proprio ufficio e dispone di immagini di qualità con cui lavorare.

Le differenze tra Pinterest e Instagram

Il suo ritmo di crescita è diminuito recentemente a seguito della concorrenza da parte di Instagram. Quest’ultimo è un altro social media che utilizza fotografie e ha il vantaggio di essere stato acquisito da Facebook. Il fatto di poter attingere all’enorme base di utenti di Facebook e di poter utilizzare la stessa piattaforma pubblicitaria, ha consentito a Instagram di crescere molto rapidamente.

Tuttavia Instagram consente unicamente di pubblicare immagini dal proprio telefonino e non pemette di pubblicare link verso siti esterni. Pinterest rimane quindi molto interessante per chi vuole eseguire attività di marketing negli USA e non solo negli USA. Una recente inchiesta ha mostrato che Pinterest gode del miglior gradimento in termini di soddisfazione da parte degli utenti statunitensi ed è diventato uno strumento concreto per fare business.

Chiunque abbia in progetto di lanciare un’attività negli USA oppure di promuovere l’attività già esistente negli Stati Uniti oppure nel proprio Paese, dovrebbe valutare l’opportunità di utilizzarlo.

Roberto Mazzoni