Il terzo settore di finanziamenti online alle aziende negli USA prende il nome di invoice factoring platforms. Nei due video precedenti avevamo parlato degli altri due settori: business lending platform, per la concessione di prestiti convenzionali, e crowdfunding, per la raccolta di prestiti e donazioni dai privati. Questo terzo settore ha un peso molto inferiore rispetto agli altri e ha anche prospettive di crescita meno interessanti nei prossimi quattro anni.

Rientra in ogni caso tra gli strumenti a disposizione delle aziende per procurarsi contante rapidamente. Consiste nella cessione del proprio credito a strutture che sono specializzate nel recupero crediti così da beneficiare di un’immediata iniziezione di contanti. Naturalmente questo tipo di finanziamento è il meno ambito perché comporta la rinuncia a una parte dei propri guadagni. Si cedono le proprie fatture a un’entità terza che ci pagherà immediatamente solo una parte del loro valore nominale. L’operatore terzo guadagnerà a sua volta sul recupero dell’intera somma da un nostro creditore.

Le invoice factoring platforms sono la terza soluzione possibile

Si ricorre a questo strumento solo quando gli altri due canali, la richiesta di un prestito bancario oppure il finanziamento da privati, hanno fallito. Il fatto che questo tipo di servizio sia disponibile online costituisce un progresso. L’avvio di una procedura di factoring è molto più rapido e semplice. Possiamo consultare diverse società di factoring in poco tempo e scegliere quella che ci pare più conveniente.

Nel video abbinato a questo articolo vediamo la dimensione di questo segmento in relazione agli altri due. Notiamo che è circa un terzo rispetto al crowdfunding ed è molto inferiore rispetto alle business lending platforms. Si tratta in ogni caso di un settore che cresce rapidamente. Registriamo il 59% già quest’anno rispetto al 2015. L’anno prossimo la crescita stimata sarà addirittura del 72%. Esiste quindi uno spazio per chi vuole dedicarsi a questa nicchia molto ristretta. Nel 2020 il factoring online rappresenterà l’1,9% del factoring totale negli USA. Quest’anno si stima che sarà lo 0,5% del totale.

Nel complesso la concessione di finanziamente online ha il suo massimo sviluppo negli USA. Seguono a una certa distanza Cina, Gran Bretagna, Canada e Germania. E’ un’area dove vale la pena d’investire se pensate di avviare un’attività negli Stati Uniti. Merita attenzione anche per chi desidera semplicemente creare una start up in Europa.

 

Roberto Mazzoni

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