Le applicazioni Fintect hanno servito nel 2015 quasi 150 milioni di utenti di online banking negli USA. Si prevede che ne serviranno 180 milioni nel 2020. La gran parte di questi utenti usa Internet per accedere ai servizi. Lo smartphone è la piattaforma preferenziale, ma c’è ancora una quota importante che impiega computer e tablet. Lo strumento digitale sta diventando il mezzo più comune per compiere qualsiasi transazione finanziaria. Sparisce gradualmente l’uso del contante e si riduce anche l’impiego delle carte magnetiche. E’ uno dei settori in assoluto più promettenti per avviare un’attività imprenditoriale negli USA e nel mondo.

Il valore medio delle transazioni annuo per singolo utente nel 2015 era di circa 2.500 dollari per i pagamenti digitali e per le attività di business finance. I pagamenti digitali manterranno un valore abbastanza costante nei prossimi due anni con una crescita più marcata dopo il 2018. Le aziende invece useranno i pagamenti digitali con molta più intensità e si porteranno a 4.300 dollari già nel 2016 per poi toccare o 7.500 dollari nel 2017 e salire rapidamente a 21.000 dollari nel 2020.

Gli Stati Uniti sono solo secondi

Quel che sorprende di più è che gli Stati Uniti al momento non sono il principale mercato mondiale per le applicazioni Fintec. Di fatto la Cina ha il primato seguita dagli USA e dalla Gran Bretagna. Il Giappone e la Germania si collocano rispettivamente al quarto e quinto posto.

L’Italia è decisamente un fanalino di coda in questo settore con un mercato interno che è un quinto di quello tedesco. E’ persino in ritardo rispetto alla Spagna che ha sviluppato un volume d’affari doppio in questo particolare settore. Questo è un ulteriore motivo di guardare all’estero per gli imprenditori italiani che vogliono restare al passo con i tempi. Mai come ora si è sentita la richiesta di aziende di servizio che siano specializzate in questo ambito.

Roberto Mazzoni