Sicurezza e assistenza al guidatore nuova frontiera negli USA

Sicurezza e assistenza al guidatore nuova frontiera negli USA

Negli Stati Uniti sta ermgendo un nuovo mercato della sicurezza e assistenza al guidatore. Si tratta di un’area in cui vale la pena di investire se volete avviare un nuovo business americano oppure semplicemente potenziare la vostra azienda in Europa. I benefici offerti da queste nuove tecnologie sono abbastanza facile da capire.

Il primo è una protezione dell’incolumintà del guidatore e dei suoi passeggeri mediante l’impiego di sistemi elettronici che tengano sotto controllo la qualità della guida. Il secondo è invece l’impiego di dispositivi elettronici per facilitare quelle operazioni che possono risultare complicate, a volte, anche per il guidatore più esperto come il parcheggio. la frenata di emergenza, il salto di corsia dovuto a distrazione oppure difficoltà nel controllo del veicolo.

Sicurezza e assistenza al guidatore come business

E’ facile interessarsi oppure entusiasmarsi per una nuova tecnologia, per un dispositivo che ci permetta di fare cose che prima non riusvcivamo a fare. Diventa però necessario per un imprenditore valutare l’effettiva vitalità di questa tecnologia all’interno di un mercato. Una delle migliori garanzie per lo sviluppo di nuovi mercati è la presenza di leggi e normative che impongano l’impiego di nuovi sistemi ancora inestittenti.

Spesso queste leggi vengono create appositamente per generare opportunità di business, oltre che per affrontare particolari situazioni. Nel caso dell’automobile, abbiamo da sempre un mercato altamente regolamentato e anche la guida assistita e la sicurezza elettronica non fanno eccezione.

A partire dal primo trimestre 2018 questi sistemi diventeranno obbligatori in Europa e perciò costituiscono un’occasione perfetta per chi vuole avviare un nuovo business sfruttando gli Stati Uniti che sono un mercato già ben avviato per poi portare gli stessi prodotti in Europa al momento opportuno. Germania e Gran Bretagna si stanno già muovendo in tal senso e, come sempre, chi arriva al momento giusto raccoglie i frutti migliori.

Roberto Mazzoni

L’automobile diventa ufficio itinerante negli Stati Uniti

L’automobile diventa ufficio itinerante negli Stati Uniti

Connected car negli Stati Uniti è diventato sinonimo di automobile interconnessa digitalmente, di solito tramite reti mobili che consentono l’accesso a Internet direttamente dall’interno della vettura.

E’ come se uno speciale smart phone fosse inserito in modo permanente nella connected car e potesse quindi fungere da pknte per il mondo esterno per chiunque si trovi all’interno della vettura. Una tipica applicazione di questo genere di tecnologia è l’erogazione di contenuti digitali d’intrattenimento: film, musica, documentari, video, social media e qualsiasi altro contenuto che i passeggeri possano essere interessati a “consumare” durante il viaggio.

Connected car come ufficio mobile

Un altro impiego della connected car è la possibilità di trasmettere messaggi personali oppure di lavoro durante il percorso. Ad esempio potrete leggere e rispondere alla posta elettronica oppure organizzare una teleconferenza. Nel video abbinato a questo articolo vediamo le dimensioni di tale mercato negli USA e in che misura queste applicazioni stanno arrivando anche in Europa oppure in Italia.

Si tratta di un settore con grande potenziale che merita di essere considerato dagli imprenditori che guardano al futuro. E’ infatti destinato ad avere impatto non solo sull’industria automobilistica, ma anche sull’industria dell’intrattenimento e dei media, visto che molti contenuti digitali possono essere consumati agevolmente sulla vettura e diventa possibile, attraverso la distribuzione digitale e centralizzata di tali contenuti, stabilire con precisione a chi mandare tali contenuti e quando e che tipo di interessi la persona coltiva.

Marketing diretto e realtà aumentata

Abbinata ad altre tecnologie di cui parliamo in queste stesse pagine, che permettono di localizzare constantemente la vettura e di raccogliere pagamenti a distanza sempre direttamente dalla vettura, si aprono opportunità di marketing del tutto inesplorate.

Ne abbiamo visto un chiaro esempio con Pokemon Go applicato al mondo degli smarthphone e quindi del traffico pedonale. Applicazioni simili potranno trovare la loro formulazione in un contesto di movimento veloce e di movimento di più persone contemporanemente.

Roberto Mazzoni

Intrattenimento via Internet sull’automobile negli Stati Uniti

Intrattenimento via Internet sull’automobile negli Stati Uniti

Il mercato dell’Internet entertainment sull’automobile negli Stati Uniti ha seguito una crescita esplosiva e ora sta approdando anche sull’automobile. L’idea è di consentire ai passeggeri come pure al guidatore di fruire di contenuti musicali, video e multimediali all’interno della vettura senza dover utilizzare il proprio telefonino, come invece avviene oggi.

Chi ha utilizzato il telefonino per consumare contenuti video mentre viaggiava in macchina sa bene che il segnale non è costante e può essere perduto mentre si passa da una cella all’altra della rete telefonica mobile. Inoltre lo schermo dello smarthphone è abbastanza piccolo per essere confortevole ed è decisamente scomodo uanto ci sono due o tre persone che vogliono vedere lo stesso tipo di contenuto.

Infine la batteria dello smartphone può esaurirsi rapidamente e, in generale, il dispositivo non nasce per essere utilizzato comodamente in tale contesto. Per il guidatore, poi, è oggettivamente difficile ascoltare contenuti multimediali in streaming (prelevati in tempo reale dalla rete) perché lesue mani sono impegnate nella guida e anche la sua attenzione non è tale da potersi concentrare sui minuti tasti di controllo di uno smartphone.

Internet streaming nativo all’interno dell’automobile

La connected car- vale a dire l’automobile interconnessa con Internet è la soluzione. La vettura dispone del proprio sistema di collegamento permanente, incorpora i display e i comandi per poter fruire del contenuto streaming mentre si viaggia o mentre si guida e prevede anche sistemi di pagamento integrati e indipendenti da quelli del telefonino.

In pratica l’automobile si trasforma in un salotto mobile dove è possible ricevere tutti i contenuti che si è soliti ricevere a casa propria. L’abitacolo è modificato per facilitare la fruizione interattiva di tali contenuti, mantenendo al tempo stesso la sicurezza del guidatore e dei passeggeri.

E’ anche possibile visualizzare contenuti che cambiano in funzione della posizione dell’automobile, il che diventa uno strumento di marketing molto potente se utilizzato con intelligenza.

Si apre in sostanza un mercato completamente nuovo che offre ottime possibilità d’investimento per chi vuole creare un’attività negli Stati Uniti oppure in Europa. Nel video associato a questo articolo vediamo i trend di crescita di questo particolare settore.

Roberto Mazzoni

Pinterest social media per il commercio elettronico

Pinterest social media per il commercio elettronico

Pinterest è sito di social media negli Stati Uniti dove vale la pena di operare se vendete prodotti e avete un sito di commercio elettronico. E’ forte soprattutto negli USA, ma è presente anche in molti altri paesi e in particolare in Europa. Il suo punto di forza consiste nel presentare immagini a cui si possono aggiungere link che portano verso siti esterni, tipicamente siti di commercio elettronico.

Le immagini sono da sempre un mezzo molto agevole per comunicare e si prestano soprattutto alla promozione di specifici oggetti. Quando la foto presentata riguarda uno specifico prodotto, è anche possibile visualizzarne il prezzo così che il visitatore possa decidere immediatamente se acquistarlo e passare alla pagina dove è possibile eseguire la transazione.

I contenuti di Pinterest vengono caricati da un normale personal computer oppure da qualsiasi altro dispositivo digitale collegato a Internet, come uno smartphone oppure un tablet. E’ quindi un sito perfetto per chi gestisce un’attività promozionale sui social media dal proprio ufficio e dispone di immagini di qualità con cui lavorare.

Le differenze tra Pinterest e Instagram

Il suo ritmo di crescita è diminuito recentemente a seguito della concorrenza da parte di Instagram. Quest’ultimo è un altro social media che utilizza fotografie e ha il vantaggio di essere stato acquisito da Facebook. Il fatto di poter attingere all’enorme base di utenti di Facebook e di poter utilizzare la stessa piattaforma pubblicitaria, ha consentito a Instagram di crescere molto rapidamente.

Tuttavia Instagram consente unicamente di pubblicare immagini dal proprio telefonino e non pemette di pubblicare link verso siti esterni. Pinterest rimane quindi molto interessante per chi vuole eseguire attività di marketing negli USA e non solo negli USA. Una recente inchiesta ha mostrato che Pinterest gode del miglior gradimento in termini di soddisfazione da parte degli utenti statunitensi ed è diventato uno strumento concreto per fare business.

Chiunque abbia in progetto di lanciare un’attività negli USA oppure di promuovere l’attività già esistente negli Stati Uniti oppure nel proprio Paese, dovrebbe valutare l’opportunità di utilizzarlo.

Roberto Mazzoni

Come usare LinkedIn per trovare lavoro negli USA

Come usare LinkedIn per trovare lavoro negli USA

LinkedIn è la piattaforma social media dedicata ai professionisti. Benché sia molto meno popolare di Facebook, Snap Chat, YouTube ed Instagram, ha una base di utenti in crescita e molto fedele. E’ il sito dove le aziende vanno a cercare nuovi candidati per l’assunzione. E’ quindi il social media dove presentare il proprio curriculm professionale così da avere nuove possibilità di carriera. E’ infine il luogo dove i professionisti si fanno conoscere e creano una rete di contatti e di referenze.

Negli ultimi sei anni si è decuplicato, diventando un punto di riferimento negli Stati Uniti e in molte altre nazioni del mondo. Se state cercando opportunità di lavoro professionale negli USA, LinkeIn è un passaggio obbligato.

Inannzi tutto qui troverete tutti i vostri concorrenti, vale a dire gli americani che si propongono sul mercato del lavoro e che sono destinati ad avere precedenza su di voi in caso di assunzione presso un’azienda statunitense.

Studiare la vostra concorrenza sul mercato statunitense

Studiando i profili delle persone e vedendo quali sono i tipi di professionalità più ricercate e meno disponibili, avrete un’idea del tipo di profilo professionale che dovrete presentare pe essere presi in considerazione e per indurre un’azienda americana ad affrontare il lungo e tedioso percorso burocratico per richiedere un visto a vostro nome.

Analizzando inoltre la distribuzione degli utenti LinkedIn nel mondo, vedrete quali altre nazioni lo usano in modo intensivo e quali sono anche i paesi da cui arrivano la maggior parte dei professionisti che immigrano negli Stati Uniti.

L’india è il secondo paese al mondo in termini di utenti su LinkedIn il che è giustificato sia per il fatto che ha una grande popolazione interna di laureati e di technici che parlano inglese e che si propongono sul mercato internazionale. E’ anche la fonte primaria per le assunzioni di stranieri negli USA.

L’Italia è comunque prensente in una delle primissime posizioni, l’ottava, subito dopo Canada e Francia, a indicare che questa piattaforma social media è estremamente importante anche nel Bel Paese. E addirittura più forte rispetto al Messico che dispone una popolazione molto più grande rispetto a quella italiana, ma che ha un numero evidentemente inferiore di professionisti e di impiegati specializzati.

Come usare LinkedIn nella ricerca di lavoro

Ci sono almeno otto modi diversi in cui LinkedIn può aiutarci a trovare un lavoro negli Stati Uniti oppure in Italia. Il più importante tra questi è la ricerca preventiva sulle aziende che offrono posizioni al proprio interno. E viceveresa la ricerca di candidati da parte delle aziende. LinkedIn non è una bacheca di annunci, ma è il luogo dove le aziende verranno a studiare il nostro profilo e il nostro background una volta presa in considerazione la nostra candidatura.

Per chi invece cerca lavoro, LinkeIn è il posto perfetto per conoscere l’azienda a cui proporsi, per vedere chi già lavora in quella società e che tipo di persone sono. E’ il posto idealer per coltivare collegamenti con i nostri futuri colleghi, chienti o con il nostro futuro capo.

E’ il contesto giusto per parlare dei propri interessi e delle proprie esperienze professionali. Per sfoggiare la nostra competenza sotto forma di articoli scritti da noi oppure di referenze scritte da altri.

E’ anche il posto ideale per ripristinare contatti con persone con cui abbiamo lavorato in passato e che nel frattempo hanno magari cambiato azienda. Saranno questi punti di contatto, che già ci conoscono personalmente, a facilitare il nostro ingresso nel nuovo contesto.

LinkedIn non è tuttavia un ambiente in cui vendere direttamente, ma è il luogo dove creare contatti che potranno in seguito portare a una vendita. Non è il luogo in cui proporsi per un’assunzione, ma è il luogo in cui creare le condizioni affinché l’assunzione diventi possibile. Nel video abbinato a questo articolo vediamo come LinkedIn si posiziona rispetto agli altri social media.

Roberto Mazzoni

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LinkedIn è una piattaforma di social media destinata a diventare sempre più importante nei prossimi anni grazie anche all’imminente acquisizione da parte di Microsoft. Nato come sito in cui proporre il proprio background professionale e coltivare un network di lavoro, LinkedIn è diventato il punto di riferimento primario per gli uffici del personale di qualsiasi azienda statunitense.

E’ qui dove le aziende vengono a controllare il profilo e le referenze dei possibili candidati all’assunzione. E’ sempre qui dove quelle stesse aziende si fanno conoscere in modo da attrarre i talenti migliori. E’ sempre qui dove i singoli professionisti coltivano il proprio network di clienti esistenti e potenziali. E’ qui dove i singoli professionisti intrecciano contatti con altri colleghi e professionisti di altri settori per scambiare esperienze, contatti e referenze.

Perché è indispensabile essere su LinkedIn se cercate lavoro negli USA

LinkedIn ha seguito una continua espansione di utenti a partire dal 2009 fino a oggi. E’ possibile iscriversi gratuitamente e perciò chiunque può farlo e deve farlo se vuole essere preso in considerazione da un’azienda statunitense. Esistono anche servizi premium che richiedono il pagamento di un canone mensile, ma questi diventano necessari solo nel caso in cui vogliate sviluppare la vostra rete di clienti in qualità di professionista oppure imprenditore.

Già nel 2015 il sito aveva 396 milioni di utenti, il che indica una copertura quasi completa del mondo del lavoro statunitense. Sono numeri decisamente più piccoli rispetto a social media di uso personale come Facebook e YouTube, ma rimane una cifra di tutto rispetto se riferita unicamente al mondo del lavoro.

In sostanza non si va su LinkedIn per divertirsi, ma ci si va per unicamente per sviluppare contatti di lavoro. Con l’ingresso di Microsoft l’azienda avrà anche le riserve di contante necessarie per continuare a reggere un’espansione costante e avrà anche la possibilità di offrire nuovi servizi.

Le persone che usano LinkedIn hanno mediamente un reddito abbastanza alto. Sono quindi il contesto di networking preferibile se volete creare migliori occasioni di business oppure cercare lavori più remunerativi. Sono anche persone con un livello di istruzione superiore alla media con cui è possibile dialogare in termini professionali e creare contatti di lunga durata. Nel video abbinato a questo articolo vediamo una carrellata delle caratteristiche principali di questo social media.

Roberto Mazzoni
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