L’automobile diventa ufficio itinerante negli Stati Uniti

L’automobile diventa ufficio itinerante negli Stati Uniti

Connected car negli Stati Uniti è diventato sinonimo di automobile interconnessa digitalmente, di solito tramite reti mobili che consentono l’accesso a Internet direttamente dall’interno della vettura.

E’ come se uno speciale smart phone fosse inserito in modo permanente nella connected car e potesse quindi fungere da pknte per il mondo esterno per chiunque si trovi all’interno della vettura. Una tipica applicazione di questo genere di tecnologia è l’erogazione di contenuti digitali d’intrattenimento: film, musica, documentari, video, social media e qualsiasi altro contenuto che i passeggeri possano essere interessati a “consumare” durante il viaggio.

Connected car come ufficio mobile

Un altro impiego della connected car è la possibilità di trasmettere messaggi personali oppure di lavoro durante il percorso. Ad esempio potrete leggere e rispondere alla posta elettronica oppure organizzare una teleconferenza. Nel video abbinato a questo articolo vediamo le dimensioni di tale mercato negli USA e in che misura queste applicazioni stanno arrivando anche in Europa oppure in Italia.

Si tratta di un settore con grande potenziale che merita di essere considerato dagli imprenditori che guardano al futuro. E’ infatti destinato ad avere impatto non solo sull’industria automobilistica, ma anche sull’industria dell’intrattenimento e dei media, visto che molti contenuti digitali possono essere consumati agevolmente sulla vettura e diventa possibile, attraverso la distribuzione digitale e centralizzata di tali contenuti, stabilire con precisione a chi mandare tali contenuti e quando e che tipo di interessi la persona coltiva.

Marketing diretto e realtà aumentata

Abbinata ad altre tecnologie di cui parliamo in queste stesse pagine, che permettono di localizzare constantemente la vettura e di raccogliere pagamenti a distanza sempre direttamente dalla vettura, si aprono opportunità di marketing del tutto inesplorate.

Ne abbiamo visto un chiaro esempio con Pokemon Go applicato al mondo degli smarthphone e quindi del traffico pedonale. Applicazioni simili potranno trovare la loro formulazione in un contesto di movimento veloce e di movimento di più persone contemporanemente.

Roberto Mazzoni

Intrattenimento via Internet sull’automobile negli Stati Uniti

Intrattenimento via Internet sull’automobile negli Stati Uniti

Il mercato dell’Internet entertainment sull’automobile negli Stati Uniti ha seguito una crescita esplosiva e ora sta approdando anche sull’automobile. L’idea è di consentire ai passeggeri come pure al guidatore di fruire di contenuti musicali, video e multimediali all’interno della vettura senza dover utilizzare il proprio telefonino, come invece avviene oggi.

Chi ha utilizzato il telefonino per consumare contenuti video mentre viaggiava in macchina sa bene che il segnale non è costante e può essere perduto mentre si passa da una cella all’altra della rete telefonica mobile. Inoltre lo schermo dello smarthphone è abbastanza piccolo per essere confortevole ed è decisamente scomodo uanto ci sono due o tre persone che vogliono vedere lo stesso tipo di contenuto.

Infine la batteria dello smartphone può esaurirsi rapidamente e, in generale, il dispositivo non nasce per essere utilizzato comodamente in tale contesto. Per il guidatore, poi, è oggettivamente difficile ascoltare contenuti multimediali in streaming (prelevati in tempo reale dalla rete) perché lesue mani sono impegnate nella guida e anche la sua attenzione non è tale da potersi concentrare sui minuti tasti di controllo di uno smartphone.

Internet streaming nativo all’interno dell’automobile

La connected car- vale a dire l’automobile interconnessa con Internet è la soluzione. La vettura dispone del proprio sistema di collegamento permanente, incorpora i display e i comandi per poter fruire del contenuto streaming mentre si viaggia o mentre si guida e prevede anche sistemi di pagamento integrati e indipendenti da quelli del telefonino.

In pratica l’automobile si trasforma in un salotto mobile dove è possible ricevere tutti i contenuti che si è soliti ricevere a casa propria. L’abitacolo è modificato per facilitare la fruizione interattiva di tali contenuti, mantenendo al tempo stesso la sicurezza del guidatore e dei passeggeri.

E’ anche possibile visualizzare contenuti che cambiano in funzione della posizione dell’automobile, il che diventa uno strumento di marketing molto potente se utilizzato con intelligenza.

Si apre in sostanza un mercato completamente nuovo che offre ottime possibilità d’investimento per chi vuole creare un’attività negli Stati Uniti oppure in Europa. Nel video associato a questo articolo vediamo i trend di crescita di questo particolare settore.

Roberto Mazzoni

Negli Stati Uniti, l’automobile si guiderà da sola

Negli Stati Uniti, l’automobile si guiderà da sola

L’automobile che si guida da sola è un settore in cui vale la pena di investire negli USA. Il mercato automobilistico statunitense sta correndo in direzione della guida automatica. Le automobili che si guidano da sole diventeranno una realtà anche se con un percorso molto graduale. Si comincerà con automatizzare alcune funzioni particolari, come ad esempio le manovre di parcheggio. Quelle manovre, in pratica, che risultano più ostiche per un guidatore inesperto e che comportano il minore rischio.

Questa è tuttavia una tecnologia che le persone comuni sono ancora restie ad accettare, Laddove siamo pronti a viaggiare su treni guidati automaticamente, non ce la sentiamo di lasciare il volante a un “robot”. Però questo non è vero per alcune nazioni dove una percentuale importante della popolazione è già pronta ad accettarle.

Gli Stati Uniti sono una di queste nazioni. Ma l’entusiasmo statunitense nei confronti di questa tecnologia è decisamente inferiore rispetto a quel che troviamo in India, Cina e negli Emirati Arabi.

L’automobile si guiderà da sola anche sulle strade europee

Le principali nazioni europee, come Francia, Gran Bretagna e Germania, sono orientate in modo favorevole. Qui una percentuale importante degli interessati ha indicato favore verso la guida automatica. Ma una percentuale altrettanto importante ha indicato che non sarbbe disposta a lasciarla usare ai propri figli.

E’ strano che il Giappone, da sempre all’avanguardia rrispetto alle nuove tecnologie si collochi in ottava posizione. E dire che l’economia nipponisca già usa con successo la guida automatica su un numero importante di mezzi pubblici.

Si tratta in ogni caso di un terreno molto fertile per lo sviluppo di start up e di nuove iniziative e meritevole di attenzione. Gli Stati Uniti rimarranno un mercato importante in tal senso. L’automobile che si guida da sola può essere quindi un settore interessante per chi vuole avviare un attività magari nella prospettiva di richiedere un visto E2 da investitore. Nel video allegato a questo articolo vediamo più in dettaglio le risposte all’inchiesta condotta dal World Economic Forum per stabilire quale paese sia più pronto per la macchina robotica

Roberto Mazzoni